28 de novembre de 2013

Facciamo due chiacchiere. Il Fu Mattia Pascal de Luigi Pirandello

El proper dimarts 3 de desembre a les 19 h continuem amb la tertúlia en italià Facciamo due chiacchiere, adreçada a tots aquelles persones interessades en conèixer la literatura italiana i als que vulguin millorar el seu nivell d’italià a través de la conversa . Ens trobarem a la Biblioteca Pompeu Fabra per parlar sobre aquest llibre i el seu autor.

Luigi Pirandello
(1867-1936).

Nasce nei dintorni di Girgenti, la attuale Agrigento, nella villa detta “Il Caos”. Nel 1880 la famiglia si trasferisce a Palermo dove il giovane Luigi studia e pubblica, a soli 22 anni, la prima raccolta di versi dal titolo Mal giocondo (1889). Per una lite con un suo professore, decide di terminare gli studi universitari a Bonn, in Germania, dove si laurea in Lettere nel 1891. Tornato in Italia nel ’93, si trasferisce a Roma, città dei primi contatti con il mondo letterario grazie anche a Luigi Capuana. Scrive il suo primo romanzo L’escluso (pubblicato nel 1901) e, dopo essersi sposato nel 1894, pubblica il secondo romanzo Il turno (1895). Dopo la fondazione del giornale letterario “Ariel”, la chiusura per frana della cava di zolfo che faceva ricca la sua famiglia, e la forte depressione della moglie, comincia un lungo periodo di lavoro letterario che si inaugura con Il fu Mattia Pascal (1904) e prosegue con le commedie Pensaci Giacomino e Liolà (1916), Così è se vi pare (1917), Il berretto a sonagli e Il giuoco delle parti (1918), Come prima meglio di prima e Sei personaggi in cerca d’autore (1921), fino alla rappresentazione di Enrico IV (1922). Le commedie di Pirandello vengono rappresentate in tutta Europa e negli Stati Uniti. Il successo continua con Uno, nessuno e centomila (1926) e Questa sera si recita a soggetto (1929) e raggiunge il suo apice con il premio Nobel conferitogli nel 1934. Muore il 10 dicembre del 1936 lasciando incompiuta la sua ultima opera I giganti della montagna.

Il Fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal è un romanzo di originalissima concezione, il romanzo di una irrealizzata possibilità di riscatto da una vita grigia per un uomo “nato” due volte. Pubblicato nel 1904, scandaglia, anche umoristicamente, la realtà piccolo-borghese ed evidenzia l’impossibilità per l’uomo di essere totalmente artefice del proprio destino. Scoperchia l’inconsistenza delle certezze umane e fa dire al suo protagonista che: “Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal”.

Activitat a càrrec de Nicola Giuliano.

Si voleu saber en què consisteix aquesta tertúlia, no us perdeu la següent notícia.

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